Consulenza tecnica di parte

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Il consulente di parte svolge, nell’ambito del processo, attività di natura squisitamente difensiva, ancorchè di carattere tecnico, mirando a sottoporre al giudicante rilievi a sostegno della tesi difensiva della parte assistita; pertanto, il suo espletamento è riconducibile al contratto d’opera professionale; ne consegue che il relativo compenso deve essere determinato sulla base delle relative tariffe professionali, mentre non è possibile ricorrere ai criteri seguiti per la determinazione delle spettanze del consulente tecnico d’ufficio, la cui attività non si ricollega ad un rapporto contrattuale.

Cass. 22 settembre 2011, n. 19399.

COD: CPT Categoria:

Descrizione

Art. 201 Codice di Procedura Civile

Consulente tecnico di parte

Il giudice istruttore, con l’ordinanza di nomina del consulente [c.p.c. 191], assegna alle parti un termine entro il quale possono nominare, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere, un loro consulente tecnico.

Il consulente della parte, oltre ad assistere a norma dell’articolo 194 alle operazioni del consulente del giudice, partecipa all’udienza e alla camera di consiglio ogni volta che vi interviene il consulente del giudice, per chiarire e svolgere, con l’autorizzazione del presidente, le sue osservazioni sui risultati delle indagini tecniche [c.p.c. 197].

Informazioni aggiuntive

CTP

Consulenze, Civili, RCA